Hai perso un documento cancellandolo per sbaglio? NON perdere la calma e continua a leggere!
La tecnologia usata per hard disk e pennine usb per la memorizzazione di dati su basa su “settori” in cui vengono spezzettati i vari file.
Quando cancelliamo i file questi settori vengono marcati come “spazio libero”, ma non vengono effettivamente sovrascritti dal sistema (a meno che non si usino dei software particolari per cancellarli o che il sistema non li abbia già sovrascritti per memorizzare altri file).
Il fatto che il sistema lavori in questo modo ci permette di poter eseguire un recupero file cancellati anche se li abbiamo accidentalmente eliminati. Dobbiamo però prendere subito degli accorgimenti, poiché, anche durante il normale utilizzo del computer potrebbero essere sovrascritti.
Per prima cosa dobbiamo scollegare dal computer l’unità da cui abbiamo cancellato i file (hard disk esterno, pennina usb ecc).
Per il recupero file cancellati si trovano dei programmi gratuiti in internet, voglio però ricordarvi che l’utilizzo di quei programmi potrebbe compromettere per sempre la possibilità di recuperare il file di cui avete disperatamente bisogno rendendo vano poi qualsiasi altro tentativo.
Disponiamo di software professionali (del valore di alcune migliaia di euro) prodotti da aziende estere che lavorano esclusivamente nel settore del recupero dati, questo ci permette di portare a termine il recupero dei dati con successo nel 99% dei casi.
La nostra tariffa per il recupero file cancellati parte da soli 60,00 €, il che ci rende estremamente competitivi nel settore permettendo comunque di mantenere un livello di servizio professionale.
Non sei della nostra zona? NON è un problema, possiamo gestire la pratica con i corrieri, completando comunque il tutto in tempi brevissimi.
In caso il recupero dati con i nostri strumenti non vada a buon fine possiamo occuparci della preparazione di un preventivo per l’elaborazione del disco in camera bianca (ambiente sterile con dei filtri per cui non permette che ci siano più di 100 particelle di polvere maggiori di 0,5 micron per piede cubo d’aria). Nella lavorazione in camera bianca il disco viene aperto in completa sicurezza e con delle particolari apparecchiature si procede alla ricostruzione dei settori in un ambiente virtuale ed alla successiva ricostruzione dei dati in un supporto fisico.

